May 2013
Ma la sapete una cosa? E' colpa mia. Sono io che...
Chi non vuole esserci non c’è nemmeno se ti ci siedi accanto.
Chi c’è, c’è...
– Massimo Bisotti (via tuttofinisceprimaopoi)
Le cose si rompono in continuazione. Bicchieri, piatti, unghie. Le promesse. I...
– Jodi Picoult (via vialemanidagliocchi)
….perché sei diventata più fragile, mentre correvi di qua e di là a caccia...
– Paolo Giordano - La solitudine dei numeri primi (via mariofiorerosso)
Oggi
Oggi vorrei piangere fino a far prosciugare ogni mia lacrima
Non mi fido delle persone che dimenticano gli ex in meno di un minuto.
Mi fido...
– Anna Ombra Brambilla (via wendyssworld)
Nulla di più vero.
(via combattimentinterni)
Il mare spesso parla con parole lontane, dice cose che nessuno sa. Soltanto...
– Romano Battaglia Una rosa dal mare (via alfaprivativa)
Ti ho lasciato credere che ti ho dimenticato per stare bene, per convincermi,...
– Elizabeth Julie Shanti. (via clahates)
No, non potete farmi questo.
(via rumoredelmare)
Ho visto amici rovinarsi inseguendo delle persone che non li meritavano con la...
– 3nding (via 3nding)
Ancora
Mi capita ancora in un momento di serenità di girarmi per cercare il tuo sorriso…ma tu non ci sei più…e mi hai dimenticato
La cosa divertente è che quando la gente ti definisce timida di solito sorride....
– ecco cosa vivo ogni giorno.Voler fare tanto, ma la timidezza del cazzo, blocca tutto. (via la-ragazza-solitaria)
Era come se fossi avvolto in una membrana che...
feelsmorelikesuicide:
Murakami Haruki
E mentre aspetti il cambiamento, alla fine cambi tu.
– Sara Bortolato (via vialemanidagliocchi)
L’unico modo per sfuggire alla condizione di prigioniero è capire com’è fatta la...
– Italo Calvino (via dallaltrapartedellasera)
Sabemos tantas cosas, que la aritmética es falsa, que uno más uno no siempre son...
– Julio Cortázar (via dallaltrapartedellasera)
Insegui ciò che ami, o finirai per amare ciò che trovi.
– Carlo Collodi - Pinocchio (via dallaltrapartedellasera)
Alfa privativa: Amo i gesti imprecisi, uno che... →
Amo i gesti imprecisi, uno che inciampa, l’altro che fa urtare il bicchiere, quello che non ricorda, chi è distratto, la sentinella che non sa arrestare il battito breve delle palpebre, mi stanno a cuore perché vedo in loro il tremore, il tintinnio familiare del meccanismo rotto. L’oggetto intatto tace, non ha voce ma solo movimento. Qui invece ha ceduto il congegno, il gioco delle parti, un pezzo...
Il rumore più forte è il silenzio di chi non risponde.
– (via storiadiunapiccolaiena)
Giorni
Ci sono giorni in cui la tua mancanza è così forte che mi paralizza…chissà se un giorno riuscirò a dimenticarti e a tornare a sorridere guardando le cicatrici che mi hai lasciato….chissà
Quello che deve rimanere rimane e quello che si deve perdere si perde.
– Norwegian Wood, Haruki Murakami (via egocentricacomeigatti)
Non si bramano le stelle,
ma del loro splendor ci si rallegra,
e con incanto...
– Goethe, Trost in Traenen ( Lamento tra le lacrime), penultima strofa. in Umano, troppo umano,1, 162(Nietszche)
pellerossa:
Bello il momento in cui è un vaffanculo a riassumere il tutto.